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Aspetto giovanile
Niente droghe o eccitanti,
Bandire dalla alimentazione tutti i conservanti e gli additivi che sono già stati dichiarati pericolosi e cancerogeni.
Una alimentazione a basso contenuto calorico, ma con il giusto apporto di
tutti i nutrienti essenziali , rallenta l'invecchiamento del cuore. |
Per intendere, la importanza del ruolo della dietoterapia in questa patologia si può tenere in considerazione l’andamento della mortalità osservata negli Stati Uniti d’America, dove una adeguata campagna di educazione alimentare ha ridotto la incidenza di mortalità, in soggetti di età compresa tra i 35 e 74 anni, del 25%, mentre gli ictus cerebrali sono diminuiti addirittura del 35%. Si è potuto osservare che nell’arco di un anno, oltre 200.000 persone in più sono rimaste in vita e quasi 100.000 casi di morte per infarto del miocardio sono stati evitati. Tali dati sono attribuibili al fatto che nel corso soprattutto di questo ultimo ventennio la popolazione americana ha modificato in modo progressivo, ma sostanziale, alcune radicate abitudini di vita. Dati sui consumi abituali hanno messo in evidenza che tra il 1960 ed il 1980 si è osservata una diminuzione del consumo di burro di circa il 40% e di poco meno dell’80% di strutto di maiale. Altro fattore che ha contribuito, nello stesso periodo, è stato anche il minor consumo di sigarette e un incremento della attività fisica.
"Questo studio in diretta collaborazione con gli Stati Uniti, si inscrive
nel quadro degli studi diretti alla prevenzione delle malattie
cardiovascolari e nei quali l'Istituto e' tradizionalmente impegnato". |
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Un tumore difficile da diagnosticare e da trattare e con una sopravvivenza a cinque anni del quattro per cento. La notizia, apparsa sulla rivista Cancer, Epidemiology, Biomarkers and Prevention, è frutto di un vasto studio di ricercatori della Università di San Francisco. La riduzione di rischio del 50 per cento si evidenzia negli individui che mangiano almeno cinque porzioni quotidiane di frutta e verdura rispetto a coloro che ne mangiano due porzioni al giorno meno.Ciò suggerisce aspetti comuni della cancerogenesi (cioè dello sviluppo dei tumori) a livello dei tratti digerente e respiratorio, forse, almeno in parte, riconducibili a un effetto benefico delle vitamine C, E , e del Beta-carotene.