Le sigarette

Le sigarette, composte da sostanze tossiche e irritanti, sono ugualmente dannose nei fumatori e  non fumatori.   Procurano dipendenza e diverse malattie come tumori, malattie cardiovascolari e bronchiti croniche. La florida industria del tabacco produce ogni anno circa 5 miliardi e mezzo di sigarette consumate da più di un miliardo e cento milioni di fumatori. La dannosità del tabacco  è aumentata negli ultimi decenni, giacché i produttori  di sigarette hanno iniziato ad aggiungere degli additivi chimici per aumentare la assimilazione di nicotina da parte del corpo, in particolar modo ammoniaca, provocando così una più rapida dipendenza. I composti cancerogeni della sigaretta sono piu’ di 300. Gli idrocarburi isolati e certamente nocivi sono, benzopirene, benzofenadren, dibenzoacridina, dibenzocarbazolo, fenoli, gas come l’acido cianidrico, aldeide formica, acroleina, ossidi di azoto, i quali hanno una azione irritante sulla mucosa respiratoria, paralizzante delle ciglia vibratili della mucosa, favorendo l’azione cancerogena.

Fumo e gravidanza

Lotta al fumo, guardia  alta.

fumettoPolianiDiminuisce il numero di fumatori tra gli uomini adulti e i giovani, ma resta ancora elevato tra le donne adulte, attirate dalla falsa immagine della fumatrice come donna emancipata e con più charme. La verità è che il fumo, anziché aumentare il fascino della donna, provoca seri danni non soltanto alla salute, ma anche alla bellezza. Le rughe compaiono più velocemente, le dita e i denti ingialliscono, i capelli perdono vitalità e lucentezza. Il fumo è nemico anche della gravidanza, perchè oltre ad esporre la donna direttamente ai rischi della sigaretta mette a repentaglio anche la salute del nascituro, vittima del fumo passivo

Note: dice il direttore del Circ Peter Boyle .
Il cancro dei polmoni resta quello più letale, con 334,800 decessi (il 19,7% del totale delle morti per cancro). E' seguito dal cancro del colon-retto (207.400 decessi, più 1,8% rispetto al 2004), quello al seno (131.900 decessi) e quello allo stomaco (118.200). Con un totale di 429.900 nuovi casi il cancro al seno è quello più diagnosticato seguito dal cancro del colon-retto (412.900, 12,9%) e quello ai polmoni (386.300, 12,1%).

ISTAT:

Per il cancro del polmone e del fegato si riducono solo le morti maschili, rispettivamente del 1,8% e del 2,6%: la colpa e dei vizi sempre più diffusi fra le donne, come alcol e fumo. Infatti, fra le italiane i decessi per cancro del polmone sono aumentati dell'1% e per quello del cavo orale dell'1,8%.