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Colori in Codice. Assegnare un
colore. |
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È possibile definire un colore di sfondo usando l'attributo BGCOLOR="#rrggbb" scrivendo: ▪ <BODY BGCOLOR=... per lo sfondo dell'intera pagina; ▪ <TABLE BGCOLOR=... per lo sfondo dell'intera tabella; ▪ <TR BGCOLOR=... per lo sfondo di una riga; ▪ <TH BGCOLOR=... per lo sfondo di una cella di intestazione; ▪ <TD BGCOLOR=... per lo sfondo di una cella. Per default il colore del testo è il nero;"#000000". Per assegnare a tutto il testo un colore diverso dal nero (default) esiste l'opzione TEXT="#rrggbb" del tag <BODY>, mentre per porzioni limitate di testo (anche un solo segno!) si usa l'opzione COLOR="#rrggbb" del tag <FONT>. Occorre fare attenzione al contrasto necessario ad assicurare la leggibilità del testo. I colori dei link vengono assegnati per default analogamente al colore dello sfondo. Cambiando questo qualche volta occorre ridefinire i colori assegnati ai link. Nel tag <BODY> si scrive ▪ LINK="#rrggbb", per assegnare un colore ai link non visitati. ▪ VLINK="#rrggbb", per assegnare un colore ai link visitati. ▪ ALINK="#rrggbb", per assegnare un colore ai link attivati. Queste assegnazioni vanno studiate a livello di progettazione grafica della pagina. Questi i colori più usati.
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Colori predefinitiEsiste un assortimento predefinito di colori che vengono riconosciuti semplicemente nominandoli. In HTML 3.2 e 4.01 sono definiti 16 colori standard, che nei PC corrispondono alla palette minima VGA. Questo assortimento di colori risulta troppo ridotto per le coloratissime pagine che si vedono nella rete. I piú diffusi browser riconoscono infatti 140 nomi di colori, una tavolozza sufficiente a sbizzarrirsi con i colori! Tuttavia, il W3C raccomanda di non usare i nomi dei colori, ma semmai il numero corrispondente. Questo viene visualizzato purché il monitor sia configurato per milioni di colori (colore a 24 bit, TrueColor). Il vantaggio nell'usare la tavolozza (palette) consiste nel poter scegliere rapidamente e con libertà in un assortimento abbastanza vario di sfumature di colore gradevoli e sperimentate. La scelta viene facilitata dalla suddivisione in gruppi di colori. Variazioni di tonalità si ottengono variando di poco le coordinate RGB del colore scelto. Se volete sapere il codice di un colore guardate qui sotto alla pagina. |
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Quale è la loro storia? il loro significato? tecniche e materiali
di queste chimere policrome. La origine della parola colore deriva
da un termine latino che significa celare. Nella nostra etimologia,
quindi, il colore nasconde, ricoprendola, la essenza di un oggetto:
ciò che i nostri sensi percepiscono come la varietà cromatica degli
oggetti illuminati non è che un rivestimento, un vero e proprio
filtro che gli oggetti stessi presentano alla luce che li colpisce.
Naturalmente in una pagina grafica occorre essere capaci di sobrietà
ed equilibrio nella scelta dei colori, tenendo a mente che toni
neutri, soft, risultano riposanti e gradevoli, mentre toni troppo
accesi e violenti possono disturbare. Ad esempio, è bene scegliere
per le pagine web con molto testo da leggere un fondo grigio neutro
oppure giallo chiaro che non abbagliano come il bianco. Viceversa ,
fondi scuri richiedono caratteri chiari per assicurare il contrasto
necessario. Ma è molto stancante leggere un testo con fondo scuro.
Un buon fondo grigio neutro dovrebbe assomigliare ad un cartoncino
ruvido, cioè essere mosso , oppure un whitesmoke (bianco sporco).
Alcuni programmi per trattare immagini possono inserire piccole
variazioni di tono a caso pixel per pixel e creare una piccola
immagine di sfondo , una gif, che il browser userà per riempire
l'intera finestra. Utile nel caso di testo scorrevole.
Copyright © marisa poliani 2008 -09 - 10 Roma - Italy polianim@tiscali.it